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MIA  MOTORSPORT INDUSTRY ASSOCIATION

VNUK-FAQ/Italian

DOMANDE FREQUENTI

Questa pagina è disponibile in più lingue : 

 

Ecco un elenco di domande frequenti sul caso VNUK.

 

1. Le assicurazioni sottoscritte attualmente per gli sport motoristici in UE coprono già questi rischi?

NO - Al momento nell’UE non è disponibile nessuna polizza per sport motoristici che soddisfi i requisiti previsti dalla nuova direttiva, e non saranno introdotte neanche in futuro. È opportuno ricordare che la nuova direttiva assicurazione autoveicoli dell’UE contiene molti requisiti stringenti. Perché l’assicurazione ottemperi alla direttiva, tutti i requisiti vanno soddisfatti.

La Motorsport Industry Association (MIA) e il Department for Transport del Regno Unito ne hanno discusso con figure di spicco di compagnie con sede a Londra specializzate nell’assicurazione per sport motoristici. Direttamente o indirettamente, tali compagnie offrono la maggior parte delle attuali polizze europee per organizzatori di eventi motoristici e team. Agli esperti consultati risulta che NESSUNA compagnia sottoscriverà assicurazioni per sport motoristici con i livelli di responsabilità previsti dalla direttiva, anzi la maggior parte di loro si è spinto a dire che in effetti tali rischi sono non assicurabili.

 

2. Senza questa nuova copertura assicurativa obbligatoria, gli sport motoristici in Europa e nel Regno Unito potranno continuare?

NO - Se gli emendamenti proposti dal MIA non verranno adottati dal Parlamento e dal Consiglio europeo, saranno intraprese azioni legali contro tutti gli Stati membri che non assicurano la piena conformità alla direttiva.

 

3. Quale sarà l’impatto della nuova direttiva assicurazione autoveicoli sul settore degli sport motoristici in Europa?

La conseguenza più grave sarà la perdita di centinaia di migliaia di posti di lavoro nel settore degli sport motoristici e nelle industrie dell’indotto, nell’UE e nel Regno Unito. Assisteremmo alla chiusura di decine di migliaia di aziende operanti nel settore motoristico, che in tutta l’Unione europea generano un volume d’affari di oltre 25 miliardi di euro all’anno. Inoltre si verificherebbe una notevole perdita sul fronte dei diritti umani, sanciti dal diritto comunitario, collegati a un’attività sportiva seguita da milioni di persone in tutta Europa.

 

4. Quali saranno le conseguenze per me?

Se lavora nel settore motoristico nell’Unione europea, rischia di perdere il lavoro. Se è il titolare o l’amministratore di un’azienda operante in questo settore, il suo business potrebbe fallire molto presto. Quando gli sport motoristici diventeranno illegali, poiché non sarà disponibile nessuna polizza assicurativa conforme ai requisiti europei, tutte le attività motoristiche nell’UE cesseranno e i clienti europei scompariranno. L’indotto nell’Unione Europea subirà gravi ripercussioni, con l’annullamento dei contratti in essere e la conseguente chiusura di aziende.

 

5. Qual è il termine ultimo per intraprendere iniziative sul tema?

Il Parlamento europeo e il Consiglio dell'Unione europea metteranno indipendentemente ai voti il testo della nuova direttiva assicurazione autoveicoli entro la fine del 2018. La data precisa del voto non è stata ancora stabilita, ma probabilmente si terrà alla fine di novembre/inizio di dicembre 2018.

Pertanto, è cruciale che vengano urgentemente inviati messaggi per informare gli eurodeputati e il governo nazionale di questo grave problema, delineando le possibili soluzioni, entro novembre 2018.

 

5. Con la Brexit, la nuova direttiva assicurazione autoveicoli sarà applicabile anche al Regno Unito dopo la sua uscita dall’UE e metterà comunque a repentaglio il settore motoristico locale?

SÌ - Tutta la legislazione europea resterà in vigore nel Regno Unito almeno per il periodo di transizione (fino a marzo 2021). Dopo questa data, il Parlamento del Regno Unito potrebbe abrogare la legislazione europea, ma servirebbero anni prima dell’entrata in vigore di una nuova normativa britannica sull’assicurazione autoveicoli. A quel punto l’industria motoristica nel Regno Unito, avendo perso tutto il business nell’UE, avrebbe già chiuso i battenti.

 

6. Quali Paesi saranno interessati dalla nuova direttiva assicurazione autoveicoli?

La nuova direttiva assicurazione autoveicoli interesserà tutti i 28 paesi dell’Unione europea: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Il settore motoristico è globalizzato e molte aziende dell’UE esportano oltre i confini europei. Tuttavia, se si mettesse fine agli sport motoristici nell’UE, queste aziende scomparirebbero. Questa direttiva assicurazione avrà un notevole effetto globale, poiché tutti i campionati, i team e i fornitori europei scompariranno.

 

7. Ho letto che le leggi sull’assicurazione autoveicoli di Francia e Finlandia ottemperano già a questa direttiva, quindi in quei paesi non vi saranno ripercussioni. È vero?

La Fédération Française de l’Assurance (FFSA) ha spiegato alla Motorsport Industry Association che attualmente la legislazione francese in materia di responsabilità civile esclude i danni da collisione causati durante eventi sportivi ai sensi della norma sulla “Accettazione dei rischi”. Significa che la legislazione in vigore NON ottempera all’interpretazione della direttiva conforme alla sentenza del caso “Vnuk” del 2014, quindi anche la Francia sarà interessata dalla nuova direttiva.

La Motorsport Industry Association ha contattato AKK, autorità sportiva nazionale (ASN) della FIA in Finlandia, i cui rappresentanti hanno confermato che ai sensi delle leggi locali la polizza di assicurazione della responsabilità civile non è obbligatoria quando i veicoli vengono “guidati in un’area chiusa”. Pertanto, la legislazione in vigore NON ottempera all’interpretazione della direttiva conforme alla sentenza del caso “Vnuk” del 2014, quindi anche la Finlandia sarà interessata dalla nuova direttiva.

 

8. Quali iniziative ha intrapreso la Motorsport Industry Association per contrastare questa minaccia? Come posso contribuire?

La Motorsport Industry Association sta collaborando con il Department for Transport del Regno Unito e altri soggetti dal 2014, per cercare di trovare una soluzione a questo problema. Ha avviato un dialogo con i dipendenti e le organizzazioni del settore motoristico, con le compagnie assicurative specializzate, i media e altri settori interessati dalla nuova direttiva assicurazione autoveicoli.

In vista del primo riesame, abbiamo lanciato un’efficace campagna online, che ha mobilizzato migliaia di persone e aziende provenienti da tutta l’UE nel 2017-2018. Abbiamo aiutato a rispondere alla consultazione della Commissione europea in occasione del riesame della direttiva assicurazione autoveicoli di ottobre 2017 e a inviare feedback sulla proposta di modifica a luglio 2018. Dal sito della Commissione europea risulta che sono state inviate oltre 4.000 risposte, ma gli emendamenti necessari per mettere al sicuro gli sport motoristici nell’Unione europea non sono stati ancora adottati dalla Commissione.

A settembre 2018 abbiamo lanciato una campagna urgente sui social media, invitando tutti i dipendenti e datori di lavoro del settore motoristico nel Regno Unito e nell’Unione europea a tutelare il loro futuro richiamando l’attenzione dei loro eurodeputati e dei governi nazionali sulle conseguenze disastrose su posti di lavoro e aziende di questo settore senza emendamenti al testo proposto.

La Motorsport Industry Association è un’organizzazione senza scopro di lucro che conta oltre 300 membri aziendali. Non dispone delle ingenti risorse economiche necessarie per confrontarsi direttamente con il Consiglio e il Parlamento europeo su questa questione cruciale. Pertanto attraverso i social media la Motorsport Industry Association chiede a tutte le aziende motoristiche di rivolgersi direttamente ai loro eurodeputati e ai governi nazionali, per puntare i riflettori su questo tema e giungere a una risoluzione del problema in tempi rapidi.

 

9. Cosa significa VNUK?

Il 13 agosto 2007, in una casa colonica slovena, un trattore munito di rimorchio ha urtato una scala su cui era salito il sig. Damijan Vnuk, provocando la caduta di quest’ultimo. Alla fine il sig. Vnuk ha presentato ricorso alla Corte di giustizia dell’Unione europea nel 2014; la relativa sentenza incide profondamente sulla nuova direttiva assicurazione autoveicoli allo studio della Commissione europea. Il procedimento è Damijan Vnuk contro Zavarovalnica Triglav d.d. (causa C-162/13) e la sentenza è nota come “la sentenza Vnuk”.

 

Altre domande

Se non avete trovato quello che cercavate e avete altre domande sul caso Vnuk, contattate emilie.gessen@the-mia.com e cercheremo di rispondervi tramite e-mail. Le domande più frequenti saranno aggiunte a questo elenco.